mercoledì 18 maggio 2011

Break - Ossa rotte Recensione

Break-Ossa rotte di Hannah Moskowitz




Titolo: Break - Ossa rotte
Autore: Hannah Moskowitz
Pagine: 288
Prezzo: € 14,50
Uscita: 13 Aprile 2011
ISBN: 978-88-09-75905-3



Trama

Jonah ha una famiglia a dir poco difficile. Ha due genitori quasi assenti, che non ricordano più perchè stanno insieme e a malapena riescono a tenere le fila di un matrimonio che sta rovinando la loro vita e quella dei figli. E ha due fratelli: Will, di pochi mesi, che piange incessantemente e Jesse, di 16 anni. Il rapporto tra Jonah e Jesse va ben al di là dell'amore fraterno. Si, perchè Jonah è l'angelo custode di Jesse, colui che ogni giorno lo salva da morte sicura per soffocamento. Jesse soffre infatti di gravi allergie alimentari, soprattutto al latte e, dato che Will è ancora un poppante, Jesse non è mai al sicuro, nemmeno in casa. I suoi attacchi sono violenti, terribili, devastanti, tanto da spedirlo in ospedale. Jonah non può permettersi di perderlo mai di vista: controlla tutto ciò che mangia, tocca, respira. Si assicura che anche quella sbadata di sua madre non allattiWill e poi tocchi il fratello. Ogni volta che il cellulare squilla, il cuore di Jonah parte al galoppo per la paura che Jesse sia in fin di vita. Jonah vuole essere più forte, ha bisogno di essere più forte, per sorreggere una famiglia sull'orlo del baratro, per sostenere un fratello che rischia di morire ogni giorno, per non cedere al raptus omicida nei confronti di un bebè che riduce a brandelli i nervi di tutti. Rompersi le ossa e guarire è l'unico modo che Jonah conosce per rinforzarsi. Perchè chiunque sa che un osso fratturato ha il solo potere di curarsi da solo e di ricrescere più forte, rinvigorito. E il primo pensiero di Jonah ogni mattina è quello di escogitare nuovi metodi per raggiungere lo scopo nella maniera più veloce ed efficace possibile. La sua è una storia di autodistruzione per amore. Dita, gomiti, femori, costole: il conto è minuziosamente riportato. E' un'impresametodica. Una scarica di adrenalina, poi il dolore, intenso, nauseante.



L'autrice
Hannah Moskovitz ha ora diciannove anni. Vive a Silver Spring, Maryland, con moltissimi gatti.  I suoi libri parlano di fratelli, ambiguità sessuale, bambini. Hannah studia presso l'Università del Maryland. Le piace il latte più dell'acqua, l'estate più dell'inverno, l'amore più dell'odio. Break, il suo romanzo d'esordio ha ricevuto il plauso della critica USA. In America è pubblicata da Simon & Shuster. Break è uscito il 13 aprile 2011 in Italia. Hannah ha pubblicato tre libri, Zombie Tag, Break, Invincible Summer. Un quarto è in fase di stampa Gone gone gone, uscirà nel 2012.

Recensione
Break è un libro bello e difficile. Parla di Jonah, un ragazzo che vive in un contesto veramente triste. La madre, perennemente distratta e un pò irresponsabile, il padre, assente.
Due fratelli: Jesse, sedici anni, è allergico praticamente a tutto.
Will ha otto mesi, e piange in continuazione. Ed è Jonah, che sentendosi responsabile dei suoi due fratelli, decide che deve diventare più forte. E, si sa, le ossa, una volta rotte, ricrescono più forti di prima.
Break è stato scritto da una quindicenne, ma nonostante questo ha uno stile di scrittura veramente piacevole. Il libro scorre velocemente, l'ho finito in un paio di giorni. L'unica pecca é l'assenza di una trama vera e propria. Ok, Jonah vuole rompersi le ossa. E poi? In questo libro mancano colpi di scena, qualcosa che mantenga alta la suspance. Tutto sommato è un libro carino. Una bella storia, che però poteva essere sviluppata in modo migliore.
3½/5

11 commenti:

  1. bella recensione, come gia detto sono incuriosita vorrei leggere :)

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  2. mi tranquillizza..il fatto che sia una lettura scorrevole , ammetto che so una che si "smonta" facilmente =_="

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  3. un libro con un argomento duro, il fatto che la scrittura e la lettura siano scorrevoli, rende le cose più facili.

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  4. Bella recensione :) Probabilmente una scrittura più articolata, avrebbe eccessivamente appesantito il procedere del romanzo ;)

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  5. L'argomento del libro non è di certo dei più facili e soprattutto dei più trattati e forse è questo che ha reso difficile per l'autrice creare colpi di scena...ma non avendolo letto non posso giudicare! Mi incuriosisce e bella recensione :)

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  6. Dalla recensione mi pare di capire che il libro sia un po' sotto tono rispetto alle aspettative create nel lettore, sembra però che meriti di essere letto. L'argomento trattato è sicuramente difficile e il fatto che a pralarne sia una quindicenne (presumibilmente coetanea o quasi del protagonista), dal mio punto di vista lo rende ancor più interessante.

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Il tema trattato da questo libro è particolarmente difficile e complesso e bisogna saperlo prendere in un certo modo e descriverlo soprattutto, in modo da farlo comprendere appieno al lettore. La questione del "rompersi le ossa", se devo essere sincera, non l'ho capita molto e la tua recensione ha confermato quello che io già pensavo. Si, ok lasciando perdere la questione delle ossa e dell'essere più forti, accade qualcos'altro? ...Vedremo, anche perché continua ad incuriosirmi comunque!

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  9. Tre punti e mezzo. Un libro scritto da un giovane autore. Una tristezza che pervade un pò tutto il romanzo... Sicuramente una lettura particolare ed insolita che mi incuriosisce perchè mi spiazza sul seguito... Non saprei proprio cosa immaginarmi.

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  10. mhm.. la trama mi lascia un po perplessa
    perchè non riesco ad inquadrarla
    XD direi che la tua recensioni non ha fatto altro che sottolineare quello che erano i miei timori
    bè, chissà!

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  11. Ammetto di essere abbastanza "impressionabile"... e questo libro m'incuriosisce e m'intimorisce allo stesso tempo.
    La cosa che mi rincuora, è che scorre facilmente... Quindi merita sicuramente uno sguardo!

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