mercoledì 22 giugno 2011

Recensione "Angel" di L.A. Weatherly

Angel di L.A. Weatherly


Titolo: Angel
Autore: L.A. Weatherly
Pagine: 448
Prezzo: € 16,50
Uscita: 4 Maggio 2011
ISBN: 9788809763142


    Trama



Willow è una ragazzina particolare, vive con la madre Miranda, affetta da una malattia mentale, e con la zia, che lei considera un triste specchio della sua vita futura. Dopo la scuola, Willow lavora come meccanico e fa la chiaroveggente. Ripara le macchine perfettamente, così come è infallibile nel prevedere il futuro. Perché lei il futuro lo vede davvero, con il solo tocco della mano. E vede anche il passato. Così quando Beth, la perfetta cheerleader biondo-miele, le chiede un consulto, Willow, involontariamente, sbircia nel suo passato e scopre che Beth ha avuto un incontro con gli angeli. Questo è l’inizio di una storia che si sviluppa in un trionfo di amori e battaglie per la salvezza del mondo. Gli angeli in questo libro sono talmente perfidi che hanno addirittura creato un corpo speciale di sterminatori. Uno dei loro obiettivi è proprio Willow, prima ragazza mezza umana mezza angelo. E il destino vuole che il suo cacciatore sia il bellissimo Alex, un giovane guerriero assoldato dalla CIA che lavora attivamente per l'esiguo corpo degli Angel Killer. Il mondo degli angeli sta morendo, e proprio gli angeli, con la loro infida bellezza, stregano gli umani per portare a termine la loro missione: stanno concertando un'invasione di massa sulla terra per succhiare l'energia ai terrestri e sopravvivere.

L'autrice
L.A. Weatherly è nata nel 1967 a Little Rock, in Arkansas. Autrice di moltissimi romanzi YA, vive ora in Inghilterra col marito, coltivando non solo la grande passione per la scrittura, ma anche quella per le rane e i gatti. Una curiosità: L.A. Weatherly in realtà è uno pseudonimo per Lee Weatherly, che a volte si firma anche Titania Woods.

Recensione

Ad essere sinceri, non ho trovato Angel un libro molto carino. Tutti coloro che credevano che gli angeli fossero buoni, devono ricredersi.
Willow, ha diciassette anni, vive con sua madre, con chiari ritardi mentali, e con una sua bisbetica zia a Pawntucket.
Ma Willow ha anche un grande potere: riesce a vedere passato e futuro delle persone con il semplice contatto fisico.
E quando Beth Hartley, la ragazza più popolare della scuola, le chiede di farsi leggere la mano, Willow non riesce a credere ai suoi occhi: Beth ha incontrato un angelo, ed è intenzionata ad entrare a far parte della Chiesa degli Angeli, una chiesa con sempre più adepti.
Alex, invece, fa parte degli Angel Killer, un corpo speciale creato dalla CIA che ha lo scopo di distruggere gli angeli.
Ed è proprio ad Alex che viene dato il compito di uccidere Willow.
Perchè Willow è metà angelo, e la Chiesa la ritiene un pericolo.
Il libro si svolge in buona parte in auto, ed ho trovato la cosa molto originale. Inoltre è scritto in modo scorrevole, e non annoia mai.
I protagonisti non mi hanno convinto del tutto, invece.
Willow si lascia trasportare dagli eventi, piange continuamente e sembra totalmente incapace di decidere da sè.
Alex appare come un personaggio interessante per quasi tutta la durata del libro. Fin quando non diventa sdolcinato ai limiti del diabete. Ma probabilmente sono gusti.
Quanto al finale, non l'ho trovato particolarmente eccitante, anzi, era alquanto prevedibile.
Tutto sommato un bel libro, carino,ma niente di che.
3/5

7 commenti:

  1. E' strano x) Io l'ho trovato geniale: é stata una delle idee migliori del mondo... Ma nemmeno a una mia amica é piaciuto... A dirla tutto preferisco questa specie di poliziesco con gli agenti della CIA che del classico scontro angeli/demoni, in cui l'angelo é il buono e il demone é il cattivo. Una volta tanto l'angelo é cattivo! E' non é un ribelle: é così e basta. Sì, amo la Weatherly... cosa posso farci??
    P.S.: ottime recensioni, e... i gusti son gusti, mi piace sapere anche il parere altrui ^^

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    1. Ma per caso sei °DebbyBlack° su Yahoo Answers? (:

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  2. Ciao (:
    A me non è piaciuto perchè l'ho trovato un pò senza senso..
    Se gli angeli devono essere cattivi (l'intera specie, non un angioletto ribelle!, come hai giustamente detto tu) perchè non chiamarli demoni?
    Non lo so.. mi è sembrata un pò una forzatura.

    Ma può comunque essere visto come una cosa originale, di sicuro è un'idea innovativa!
    L'implicazione della CIA è piaciuta anche a me!

    Ma i personaggi.. quelli li ho detestati.

    Ovviamente, come hai detto tu, i gusti sono gusti, e confrontarsi è senza dubbio interessante e, alle volte, anche utile!

    Grazie mille, mi fa piacere sapere che le mie recensioni sono apprezzate :D

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  3. Sì, sono DebbyBlack x) Ok, fa strano che commenti recensioni così, dicendo il mio parere (e a te di sicuro non interesserà x)), ma... mi piacciono davvero queste tue interpretazioni, se così posso chiamarle... Io sono una che si divora i libri e poi li tiene dentro, anche volendo non riesco a descriverli, ma... tu ci riesci x) Brava ^^

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  4. No, invece mi interessano tantissimo i pareri altrui :D
    Grazie mille, troppi complimenti! Davvero, troppi! Non sono così brava, ma mi fa piacerissimo che tu apprezzi **
    (Ah, secondo me Meadow è un bellissimo nome per la protagonista di un romanzo ahah ^^)

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    1. Ahah x) Grazie, Meadow mi ha abbastanza colpita... Ok, vuol dire "prato", e certo é un po' strambo, ma... Willow vuol dire salice, quindi...

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    2. Ti sei ispirata tanto a Angel, vero? ahah ^^

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