domenica 25 marzo 2012

Recensione "Warm Bodies" di Isaac Marion

Questa recensione si è fatta aspettare tantissimo, e mi dispiace. Purtroppo la scuola mi sta massacrando e non posso essere presentissima (anche perché 3/4 del mio tempo libero lo passo a leggere!). Ma tornando al libro..

Titolo: Warm Bodies
Titolo originale: Warm Bodies
Autore: Isaac Marion
Casa editrice: Fazi Lain
Data di uscita: 28 Ottobre 2011
Pagine: 270
Prezzo: € 14,50 
R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di stupore, di nostalgia. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un’esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l’amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avrà inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d’un tempo, e una rinascita, le cui conseguenze saranno del tutto inimmaginabili... Divertente, dark, forte di una scrittura acuminata e intelligente, Warm Bodies esplora cosa accade quando il freddo cuore di uno zombie viene tentato dal calore dell'amore umano. 

R è un ragazzo in.. no, aspetta. R non è un ragazzo. R è uno zombie. Il punto è che per tutta la durata del libro voi ve ne dimenticherete. Perché R è più umano di migliaia di veri esseri umani.
Non riesce neppure a parlare, mentre ogni parte di lui marcisce. Eppure R, mangiando il cervello di Perry Kelvin, conoscerà -tramite i ricordi della vittima- Julie, e deciderà di salvarla dagli altri zombie.
Tra i due nascerà una profonda amicizia che cambierà irrimediabilmente entrambi. 
In un mondo dove per l'amore non c'è più posto, sarà proprio uno zombie a far rinascere la speranza.

Che dire di Warm Bodies? Ormai avrete capito che, quando parlo dei libri che ho amato profondamente, non riesco ad essere prolissa. Perchè non c'è nulla da dire, davvero. E Warm Bodies non fa eccezione.
Lo stile di Isaac Marion è poetico e crudo contemporaneamente, e non c'è una sola riga in cui puoi annoiarti.
La storia è originalissima, i personaggi caratterizzati benissimo.
Consigliato? Perché, c'è forse bisogno di chiederlo? Ovviamente sì. Leggetelo, non ve ne pentirete.


♥♥♥♥♥

3 commenti:

  1. Sono d'accordo in tutto e per tutto.
    L'ho amato <3

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  2. Questo libro mi è piaciuto davvero moltissimo! R è uno zombie diverso dagli altri, mostra che nonostante tutto in lui è accesa una gioia di vivere che non può essere spenta dalla rassegnazione! *__*

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