giovedì 3 maggio 2012

Recensione "Red" di Kerstin Gier (Trilogia delle Gemme #1)

Titolo: Red
Titolo originale: Rubinrot
Autrice: Kerstin Gier
Editore: Corbaccio
Data di uscita: 17 Febbraio 2011
Pagine: 329
Prezzo: 16,60
Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...


Devo ammettere di trovarmi particolarmente in difficoltà nello scrivere questa recensione: Red mi ha delusa.
Da come ne hanno parlato tutti in rete, io mi aspetto uno young adult diverso dal solito, originale, divertente. Ebbene, Red è un po' di tutto questo, ma non abbastanza. O perlomeno, non abbastanza per le mie aspettative.

Gwendolyn Shepard è (o almeno è convinta di essere) un'adolescente normale, se non fosse che lei abita in una grandissima villa di Londra con tutta la sua famiglia, in particolar modo con l'egocentrica cugina Charlotte e la detestabile zia Glenda.
Charlotte è la "prescelta": da un momento all'altro compirà il suo primo tuffo nel passato,  perché lei ha il gene dei viaggi nel tempo, e manca poco perché tocchi a lei.
O almeno così credono tutti. E lo credono fino a quando Gwen non si ritrova all'improvviso in una Londra vittoriana. Infatti, a quel punto tutti devono convincersi che sia stato un errore, e che il gene scorra nel sangue di Gewndolyn e non di Charlotte.
Ma non finisce qui: perché a viaggiare con Gwen ci sarà anche il bellissimo Gideon de Villiers... (+1 un punto alla Gier per i nomi stupendi che da ai suoi personaggi)

Come ho già detto le mie aspettative riguardo al libro toccavano il soffitto (tant'è che ho comprato gli e-book di tutta la Trilogia delle Gemme), e sono state deluse.

I personaggi mi sono piaciuti tutti, senza eccezioni, e certe scene sono effettivamente divertenti, però mi aspettavo di più.
L'impressione generale del romanzo è che sia la base della saga, la Gier ha gettato le basi per una storia con un grande potenziale: i viaggi nel tempo sono innovativi e incuriosiscono parecchio, i personaggi sono interessanti, e credo che nei seguiti si svilupperà un bel triangolo amoroso, ma sono ancora titubante.

In ogni caso, leggerò Blue e Green, e sono abbastanza fiduciosa nel fatto che l'autrice "ravvivi" la storia e sviluppi per bene le vicende.
Un tre e mezzo come incoraggiamento, perché sono sicura che i seguiti non mi deluderanno.

♥♥♥½

La trilogia è così composta:
1. Red, 2011 (Rubinrot, 2009)
2. Blue, 2011 (Saphirblau, 2010)
3. Green, 2012 (Smaragdgrun, 2010)

Nessun commento:

Posta un commento