domenica 24 giugno 2012

Recensione "The summoning. Il richiamo delle ombre" di Kelley Armstrong (Darkest Powers #1)

Titolo: The summoning. Il richiamo delle ombre
Titolo originale: The summoning
Autrice: Kelley Armstrong
Editore: Fazi Lain
Data uscita: 13 Gennaio 2011
Pagine: 343
Prezzo: 10,00
Voto: ♥♥♥♥
Chloe Saunders, una teenager come tante. Pochi sogni nel cassetto, ancora nessuna particolare aspirazione, se non quella di diplomarsi con un voto decente, avere molti amici, magari trovare un ragazzo da amare. Sebbene le sue aspettative siano basse nei confronti della vita, mai si sarebbe potuta aspettare che nel bagno della scuola, invece di vedere ragazze che si rifanno il trucco, o parlano del giocatore di football che le ha invitate al ballo, veda il bidello della scuola, il bidello morto. Chloe infatti può vedere i fantasmi, e loro possono vedere lei. La sua vita non sarà mai più la stessa. 
Molto presto gli spettri sono ovunque, le richiedono attenzione, invocano il suo aiuto. E' troppo per lei: la ragazza ha un crollo nervoso, tanto da essere  internata in una casa per ragazzi disturbati. Lyle House, “una posto per ritrovare la serenità”, reciterebbe una brochure, se ne esistesse una. Purtroppo la realtà si rivela presto per essere meno patinata e tranquilla, quando Chloe  conoscerà meglio gli altri pazienti – le due compagne di stanza: la detestabile Tori, una persona sin troppo elettrica e Rae, che ha un “problemino” col fuoco, l’affascinante Simon e l’ombroso fratello Derek, la cui ostilità nei suoi confronti si stempererà lentamente, come ghiaccio al sole, sbocciando in un affetto che nessuno dei due avrebbe previsto – e la ragazza inizierà a realizzare che c’è qualcosa di strano e sinistro che lega tutti loro, che non si tratta dei soliti  “ragazzi interrotti", che c’è una vena molto più oscura che si cela nelle fondamenta di Lyle House…

Dopo più meno un secolo da quando ho finito questo libro (no, davvero, l'ho terminato il 17 Aprile, è imbarazzante) finalmente eccone una recensione. Anche se non sono sicura di avere ancora bene in mente i dettagli, chiedo perdono!

Chloe Saunders è una quindicenne davvero particolare, anche se lei ancora non lo sa.
Se ne renderà conto, infatti, solo nel momento in cui, a scuola, si imbatterà in un bidello.
Non ci sarebbe nulla di strano in questo, se non che il bidello è morto molti anni prima.
Chloe può vedere i fantasmi. Proprio durante l'incontro con il bidello, la ragazza sarà "beccata" a parlare con il nulla; e questo causerà non poca preoccupazione nella zia di Chloe, che pertanto deciderà di internarla in una casa per "ragazzi speciali", Lyle House.
Chloe farà la conoscenza di Liz, convinta di avere poltergeist, e che ben presto sparirà misteriosamente, quella di Rae, una specie di piromane e dei due fratelli Simon e Derek; il primo simpatico (?) e solare, il secondo ostile e ombroso (nonché il mio indiscusso personaggio preferito del romanzo). 
Ma Lyle House non è davvero quello che sembra.. 

Bene  bene bene. Questo libro è stato una piacevolissima sorpresa. Me l'ha prestato sempre la stessa amica che mi ha prestato L'ultima canzone, solo che questa volta il suo consiglio non è stato un buco nell'acqua.
The summoning è, infatti, "un romanzo dalle 3i": Inquietante, Intrigante, Interessante.
Riesce a mescolare meravigliosamente tutto ciò che racconta, e crea un mix perfetto tra azione, paranormale e personaggi fantastici, anche se potete dire addio al romance, perché in The summoning è praticamente inesistente.

I personaggi, se devo essere onesta, non sono granché: sono tutti un po' piatti, soprattutto la nostra protagonista, e non ci viene detto quasi nulla di loro. Credo comunque che ciò sia voluto, perché infatti nemmeno loro stessi sanno esattamente cosa sono.
Lo stile narrativo dell'autrice è abbastanza lineare e non troppo ricercato, ma in alcuni punti si perde un po' in descrizioni inutili e tende ad annoiare un po'.
A parte questi momenti "morti", il romanzo induce comunque il lettore a rimare incollato alle pagine, perché il desiderio di sapere cosa accadrà e quello di svelare il mistero che aleggia attorno a Lyle House è forte. Le nostre aspettative saranno però un po' deluse verso il finale, perché a quasi nessun dubbio viene data una risposta esauriente e, una volta girata l'ultima pagina, non puoi che rimanere sorpreso dal fatto che il romanzo termini proprio con una domanda da parte di Chloe. Ma è proprio quest'ultima frase a rendere il finale assolutamente perfetto.

♥♥♥♥

Non vado oltre perché non voglio anticiparvi nulla, e dico solo che quanto prima acquisterò il seguito, uscito di recente: The Awakening. Il risveglio.


La trilogia Darkest Powers è composta da:

1. The summoning. Il richiamo delle ombre, 13 Gennaio 2012 (The summoning, Luglio 2008)
2. The awakening. Il risveglio, 10 Maggio 2012 (The awakening, Aprile 2009)
3. The reckoning, attualmente inedito in Italia (Aprile 2010 in patria)
Kelley Armstrong, sposata e madre di tre figli, vive in una zona rurale dell’Ontario dov’è nata, nel 1968. Ha pubblicato la saga Paranormal Romance Women of the Otherworld, che consta di 11 volumi dei quali sono stati pubblicati in Italia Bitten e Stolen (Fazi 2010 e 2012); e la trilogia The Darkest Powers, il cui primo titolo The Summoning - Il Richiamo delle ombre è uscito per Fazi Editore nel 2011.

1 commento:

  1. Anche a me è piaciuto molto!In modo particolare ho apprezzato il fatto che l'autrice abbia cercato di rendere i suoi personaggi umani, realistici, non ragazzi perfetti con poteri che accettano e sanno usare da un momento all'altro, ma semplici adolescenti con un dono che non riescono ancora a capire pienamente!Poi la storia è senz'altro originale, non vedo l'ora di leggere il seguito =)

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