lunedì 31 dicembre 2012

Recensione "La seconda vita di un cane speciale" di Emma Pearse

Titolo: La seconda vita di un cane speciale
Titolo originale: Sophie: the incredible true story of the castaway dog
Autrice: Emma Pearse
Editore: Newton Compton

Data di uscita: 27 Settembre 2012
Pagine: 289
Prezzo: EUR 9,90
Voto: ♥♥♥
Jan e Dave Griffith, una coppia australiana profondamente affezionata ai loro amici a quattro zampe, stanno per lasciare il porto di Mackay a bordo della loro barca per trascorrere un magnifico weekend di sole in un'isola meravigliosa. Li accompagna, come sempre, la fedele Sophie, splendido esemplare di Australian Cattle Dog dal pelo blu. Ma quando ormai sono vicini alla meta, all'improvviso il cielo si oscura, il mare si gonfia e l'imbarcazione comincia a ballare paurosamente. Lasciata sola per un attimo, Sophie cade in acqua. Passata la mareggiata, Jan e Dave la cercano per giorni, ma invano; alla fine, distrutti dal dolore, si arrendono all'evidenza: il mare ha inghiottito la loro fedele compagna. In realtà, l'intrepida Sophie non si è arresa alle forze della natura, ha nuotato per chilometri sfidando correnti che avrebbero travolto nuotatori esperti, è scampata agli attacchi degli squali ed è approdata su un'isola deserta, sopravvivendo in condizioni estreme per cinque mesi, grazie al suo coraggio e alla sua intelligenza. L'incredibile viaggio di una Robinson Crusoe a quattro zampe, che ci offre una preziosa testimonianza dell'affetto forte e tenace che può legare esseri umani e animali.
Recensione
Jan e Dave Griffith sono una coppia di mezz'età che vive con il loro fedele cattle dog, Sophie. Per Jan e Dave Sophie è come figlia, ed è proprio per questo che dividono tutto con lei: anche le loro amate gite in barca.
È proprio durante una di queste gite che Sophie scompare. Jan e Dave sono terrorizzati, la cercano per giorni, ma senza risultati. 
Senza più speranze di ritrovare la loro amata cagnolina, i Griffith si rassegnano.
Ma, cinque mesi dopo, comincia a correre voce che, in un'isola vicina, viva uno strano cane, molto probabilmente un cattle dog..

Il romanzo è tratto da una storia vera, tutti i personaggi sono realmente esistiti. Non credo che, quando a trama, ci sia molto da commentare. Io sono una grande amante dei cani, questo ormai l'avrete capito, e amo leggere storie che li hanno come protagonisti.
La storia di Sophie e dei suoi padroni è meravigliosa, chiunque condivida la propria vita con un cane verrà toccato nel profondo da una storia dolce come questa.

Dal punto di vista della narrazione, invece, la situazione è diversa: ho impiegato molto tempo a terminare questo romanzo, e ciò è dovuto al fatto che la prima parte del libro è estremamente lenta e scorre con difficoltà.
Dalla seconda metà del romanzo, invece, il tutto si velocizza un po' e la lettura diventa molto più piacevole.
Ci sono inoltre, delle descrizioni prolisse e a parer mio inutili, come ad esempio la parte riguardante i koala.

Oltre questo, comunque, la lettura è stata complessivamente piacevole e la storia, come ho già detto, molto tenera.
La consiglio agli amanti dei cani e a coloro che non sono infastiditi dalle lunghe descrizioni.
♥♥♥

1 commento:

  1. Bella recensione!!!

    Tantissimi auguroni di un buon anno nuovo!

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