mercoledì 23 gennaio 2013

Recensione in anteprima "Il destino della sirena" di Tera Lynn Childs (Fins #2)

Titolo: Il destino della sirena
Titolo originale: Fins are forever
Autrice: Tera Lynn Childs
Editore: Tre60
Data di uscita: 24 Gennaio 2013
Pagine: 288
Prezzo: EUR 9,90
Voto: ♥♥♥♥
Lily ha fatto una scelta che segnerà la sua esistenza: per amore di Quince, è pronta a rinunciare persino al trono di Thalassinia. Tuttavia la giovane principessa non vuole abbandonare definitivamente il suo popolo e il padre, e decide quindi di impegnarsi al massimo per superare i test d'ingresso dell'università, diventare una biologa marina e aiutare, seppur da lontano, il suo regno. Un obiettivo tutt'altro che semplice da raggiungere, visto che la scuola sta per finire e che le materie da studiare sono moltissime. E, come se non bastasse, a turbare le sue giornate ci pensa Dosinia, la cugina pestifera, che stavolta deve aver combinato qualcosa di molto grave se re Palumbo - padre di Lily - l'ha punita con l'esilio sulla terraferma e la revoca di tutti i poteri magici. Dosinia infatti non ci mette molto a creare guai, seminando zizzania tra la cugina e Quince e ammaliando Brody, il primo amore di Lily. In una disperata corsa contro il tempo, la principessa sirena dovrà quindi far fronte al vortice di eventi catastrofici che la coinvolgeranno, riuscire a prepararsi per i test che daranno un senso al suo futuro e, soprattutto, evitare di perdere 
Quince.
Recensione

Reduce da un profondo amore per il primo romanzo della saga "Fins", Il bacio della sirena,  ho riposto alte, altissime,  aspettative in questo sequel.
Per fortuna, le mie aspettative non state mal riposte, e  Il destino della sirena, pur non raggiungendo il livello del suo prequel, si è ugualmente dimostrato una lettura piacevole e divertente.

Sin da subito, riprendiamo le vicende dalla conclusione de Il bacio della sirena, e troviamo Lily alle prese con la sua nuova, quasi definitiva, vita da umana.
Lily, infatti, convinta che entro i diciotto anni sarebbe tornata a Thalassinia con un compagno, non si era minimamente preoccupata dello studio. Ma adesso è diverso perché, avendo fatto sciogliere il legame magico che la legava a Quince, Lily è ormai costretta a vivere sulla terraferma, se ciò che vuole è stare con lui.
E Lily ne è sicura: Quince è il suo futuro, ed è proprio per questo motivo che deve studiare il più possibile per ottenere buoni voti ai test per l’ammissione all’Università.
Le cose si complicano quando in città arriva l’insopportabile Dosinia, cugina sedicenne di Lily, che è stata esiliata da Thalassinia da re Palombo, suo zio nonché padre di Lily, a causa di un grave avvenimento di cui nessuno sembra voler parlare.
Lily si troverà dunque in bilico tra gli esami, la sua relazione con Quince che si sta incrinando e con Doe che cerca in tutti i modi di metterle i bastoni tra le ruote.
Per non parlare del suo dubbio crescente: restare per sempre sulla terraferma è davvero ciò che vuole?

Come vi ho già accennato, ho apprezzato questo libro quasi quanto il precedente. 
Tutti i personaggi sono rimasti ben caratterizzati ad eccezione di Quince: se nel primo romanzo, infatti, il ragazzo di Lily era stato capace di spiccare per il suo fascino e la sua notevole ironia, ne Il destino della sirena queste sue caratteristiche si affievoliscono leggermente. Con ciò non voglio dire che si sia tramutato in un personaggio di poco spessore, ma semplicemente che non ha brillato per caratterizzazione come nel primo romanzo, ed è un po’ un peccato averlo relegato in un angolino e averlo reso così poco partecipe alle vicende. Il suo personaggio avrebbe potuto essere sfruttato meglio.
Ho molto apprezzato, invece, il personaggio di Dosinia, che durante il corso del romanzo ha una notevole crescita psicologica e una grande maturazione.

L’elemento rimasto invariato è, ovviamente, lo stile dell’autrice, fresco e frizzante come ne Il bacio della sirena. Anche questa volta non manca una buona dose di umorismo. Rispetto al volume precedente, inoltre, vi sono anche maggiori descrizioni di Thalassinia e della vita della sirena, anche se non quante ne avrei volute.
C’è anche da dire, però, che Il destino della sirena è ambientato sulla terraferma e non sott’acqua, quindi è una scelta che condivido abbastanza.

Per finire, non posso che consigliare questo romanzo a coloro che hanno già apprezzato il precedente, in quanto si è confermato essere una lettura estremamente piacevole e divertente, senza dubbio all’altezza del primo volume.
♥♥♥♥

Autrice

Tera Lynn Childs è nata a Minneapolis (Minnesota), ma fin da bambina ha girovagato coi genitori per gli Stati Uniti, vivendo in Colorado, Indiana, Ohio, California e Missouri. Si è laureata in Drammaturgia e ha completato un dottorato in Conservazione dei Beni culturali. Indecisa su quale strada intraprendere nella vita, e da sempre appassionata lettrice, ha iniziato a scrivere per gioco, per poi scoprire di avere un grande talento, apprezzato da editori, librai e lettori. Il destino della sirena è l’atteso seguito del Bacio della sirena.

3 commenti:

  1. Non vedo l'ora di leggerlo, "Il bacio della sirena" mi era piaciuto molto! :D

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    1. Anche a me era piaciuto molto, ti consiglio tantissimo anche questo sequel :)

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  2. Ho letto il primo, molto carino e divertente!! vediamo questo secondo!!!

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