sabato 2 febbraio 2013

Recensione "Gli zombi non piangono" di Rusty Fischer (Living Dead Love Story #1)

Titolo: Gli zombi non piangono
Titolo originale: Zombies don't cry
Autrice: Rusty Fischer
Editore: Giunti Y
Pubblicazione: 17 Ottobre 2012
Pagine: 368
Prezzo: € 16,50
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Maddy Swift è una studentessa normalissima e un po' imbranata, frequenta il liceo della tranquilla cittadina di Barracuda Bay e ha una cotta per il nuovo ragazzo della scuola. La sera in cui Stamp finalmente la invita a una festa è anche quella in cui la sua vita cambierà per sempre. Perché è il suo primo fantastico appuntamento? Non esattamente. Quando Maddy, tutta agghindata, esce di casa, fuori piove a dirotto. Non trova la strada per raggiungere la festa e proprio quando crede di essere arrivata a destinazione viene colpita in pieno da un fulmine. Al risveglio, si trova con la faccia in una pozzanghera, stordita e completamente inzaccherata. Ma il fango è l'ultimo dei suoi problemi. Sono quel buco fumante sulla testa, il cuore che non batte più e i polmoni che non funzionano a farle sorgere qualche sospetto. Scopre con raccapriccio di essersi trasformata in una delle creature che più la spaventano: una morta vivente. E che la sua urgenza più impellente è mangiare immediatamente un cervello fresco, se vuole evitare il poco attraente processo di putrefazione. Aiutata da due compagni zombi, Maddy non solo imparerà a gestire la sua nuova identità, ma anche a difendere se stessa, il suo amore e tutta Barracuda Bay dallo Zombie Armageddon.
Maddy Swift è una sedicenne qualunque: vive con il padre, frequenta la scuola, ha una migliore amica un po' prepotente, Hazel, e una cotta per il "ragazzo nuovo", Stamp. Ed è proprio quando, camminando durante un temporale verso una festa alla quale era stata invitata proprio da Stamp, Maddy viene colpita da un fulmine e sviene. Si risveglia la mattina successiva, e ci mette poco ad accorgersi che c'è qualcosa di molto diverso in lei. È sicura che, prima di svenire, non ci fosse nessun buco fumante nel sul cranio, ed è altrettanto sicura di non aver mai voluto voglia di cervello. Maddy, infatti, si accorgerà presto di ciò che le è successo: è diventata uno zombi. Maddy, però, non si troverà a dover fronteggiare questa sconvolgente situazione da sola: Chloe e Ryan, suoi simili, sono disposti ad aiutarla e, soprattutto, a rivelare l'esistenza degli Zerken, degli zombi cattivi che vogliono trasformare tutti gli abitanti della città in morti viventi. Ed è proprio sulle spalle di Maddy e dei suoi amici che graverà l'ardua impresa: impedirglielo. 

 Ormai succede con ogni young adult sugli zombi in uscita: c'è sempre quella persona che comincerà a far polemica, "non voglio un nuovo Twilight sugli zombi". Credo che la prima cosa da fare, prima di cominciare a criticare sia documentarsi. Gli zombi non piangono è un romanzo "spensierato", senza grandi pretese. È una vera e propria lettura di intrattenimento che riesce perfettamente nel suo scopo. I personaggi sono tutti ben caratterizzati, così come le descrizioni, che sono semplici e lineari, affatto noiose o eccessivamente prolisse. Lo stile narrativo dell'autore è scorrevole e la lettura del romanzo può essere tranquillamente terminato in qualche ora. (Anche se questo non è stato il mio caso) Durante la lettura, comunque, ho avuto delle serie difficoltà a non scoppiare a ridere, il che può rivelarsi imbarazzante se ci si trova in un luogo pubblico pieno di gente che ti guarda come se fossi pazzo, ma tant'è.

Concludo questa piccola ma positivissima recensione dicendo che consiglio Gli zombi non piangono a chiunque sia in cerca di uno young adult diverso dal solito, che faccia ridere e che si riveli una perfetta lettura d'evasione.
Buona lettura!
La trilogia Living Dead Love Story è composta da (SERIE INTERROTTA)
1. Gli zombi non piangono, 17 Ottobre 2012 (Zombies don't cry)
2. Zombies don't forgive

3. Zombies don't surrender

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