giovedì 14 febbraio 2013

Recensione "Il bacio della morte" di Marta Palazzesi (Casa dei demoni #1)

Titolo: Il bacio della morte
Autrice: Marta Palazzesi
Editore: Giunti
Collana: Y
Data di uscita: 16 Gennaio 2013
Pagine: 384
Prezzo: EUR 12,00

Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l’attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.
Recensione
Tre stelline. Il classico voto da "senza infamia e senza lode", ma stavolta non è così: Il bacio della morte, infatti, è un libro "con infamia e con lode". 


Il romanzo è ambientato in Romania, in un istituto dove gli studenti, demoni e mezzi demoni, vengono istruiti per il loro compito futuro: uccidere gli Azura, demoni malvagi.
Thea ha diciotto anni e si è appena diplomata, aspetta solo di scoprire chi sarà il suo "compagno di caccia" per i due anni di allenamento successivi. Thea però sa che verrà assegnata alla sua migliore amica, Serena, gliel'ha fatto intendere una delle allenatrici. A seguito di un'attacco degli Azura all'accademia, però, dei nuovi studenti vengono ammessi all'accademia: e, inaspettatamente, è proprio a uno di loro, Damian, che Thea viene assegnata. Così, Thea si vedrà divisa tra il senso del dovere e l'attrazione verso il misterioso Damian..


Mi sono apprestata a leggere questo libro piena di buone intenzioni, mi sono detta "Ma sì, dai, non ci saranno davvero tutte queste analogie con la saga "L'accademia dei vampiri", saranno solo esagerazioni!" E invece, a malincuore, mi sono dovuta ricredere.
Le somiglianze con la saga della Mead ci sono, sono tante e si notano abbastanza.

Il punto è che io dubito siano state intenzionali. Capita di leggere un libro, amarlo e poi magari, di scrivere.. non so, una fan-fiction?
Con questo non voglio assolutamente dire che Il bacio della morte sia una fan-fiction di VA, certo che no. Solo che magari l'autrice non se ne è neppure resa conto. La cosa che mi lascia perplessa è che la casa editrice abbia pubblicato un romanzo con "basi" così simili a quelle di un "suo simile".

Detto ciò, ci sarebbe da aspettarsi un giudizio negativo da parte mia, ma non è così. Perché, al d là delle somiglianze con VA, Il bacio della morte mi è piaciuto, e non mi faccio problemi a dirlo.
La Palazzesi, considerando che questo è il suo romanzo d'esordio, scrive più che bene, ho letto il libro in pochissimo tempo proprio grazie alla sua penna scorrevole e spesso divertente.
Una delle altre critiche che sono state rivolte a Il bacio della morte è la scarsa caratterizzazione dei personaggi: non sono d'accordo.
I personaggi infatti, chi più e chi meno, hanno tutti una personalità e un carattere ben definito, in particolar modo la protagonista, Thea.

Thea è senza dubbio il personaggio meglio caratterizzato del romanzo. Immagino che l'idea fosse quella di creare una protagonista divertente, ribelle, un po' irriverente, ma comunque piacevole.
Così non è stato, almeno per me.
Thea ha diciotto anni, ma pensa e agisce come una tredicenne immatura e irresponsabile. Il suo modo di relazionarsi con i suoi superiori non la rende anticonformista, ma la fa apparire come una ragazzina maleducata e irrispettosa.
Il personaggio migliore di tutti, però, è senza dubbio il padre di Thea. Un personaggio ben costruito, piacevole, dalle molte sfaccettature.
Il triangolo amoroso, infine, non mi è dispiaciuto, e ho trovato entrambi i personaggi maschili abbastanza interessanti, anche se probabilmente mi definirei "Team Alex"!

Nel complesso, quindi, Il bacio della morte è un romanzo carino, che non si discosta dai stereotipi che incatenano il genere a cui appartiene ma che intrattiene a dovere. Leggerò sicuramente i seguiti, nella speranza di un miglioramento, perché credo che l'autrice abbia tutti le potenzialità per attuarlo.
♥♥♥
Autrice
Marta Palazzesi ha 28 anni e vive a Milano. Quando non scrive, colleziona vecchie cartoline, studia russo e legge noiosissimi romanzi storici, che compensa con avvincenti storie YA. Questo è il suo romanzo d’esordio che inaugura la saga della “Casa dei Demoni”.

2 commenti:

  1. Ho letto recensioni molto negative e ne ho lette altrettante di positive quindi penso lo leggerò senza molte pretese, le cose che mi intimoriscono di più sono la protagonista che è probabile non mi vada a genio e le somiglianze con altri romanzi :/

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    1. Fai benissimo a leggerlo senza troppe aspettative, sicuramente è la cosa migliore per evitare di rimanere delusi.
      La protagonista e le somiglianze sono le cose peggiori, infatti >.<

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