martedì 2 aprile 2013

Recensione "Chaos" di Lauren Oliver (Delirium #2)

Titolo: Chaos
Titolo originale: Pandemonium
Autrice: Lauren Oliver
Editore: Piemme
Pubblicazione: 5 Marzo 2013
Pagine: 317
Prezzo: € 17,00
Image and video hosting by TinyPic
Nel mondo di Lena l’amore è bollato come delirium, una terribile malattia che va estirpata da ogni ragazzo prima che raggiunga i sedici anni. Lena non vede l’ora di ricevere la cura, perché ha paura di innamorarsi ed essere emarginata dalla società, ma proprio il giorno dell’esame conosce Alex, un ragazzo bellissimo e ribelle che ha votato la sua vita a combattere contro chi vuole renderli privi di emozioni. L’amore tra Lena e Alex comincia tumultuoso e cresce ogni giorno di più, fino a che i due innamorati non decidono di scappare nelle Terre Selvagge per unirsi definitivamente alla ribellione, ma purtroppo i piani non vanno come previsto… Ora Lena è da sola nelle Terre Selavagge, senza Alex, che ha visto cadere dall’altra parte della rete, senza la sua amica Hana, con cui ha litigato prima della fuga, e senza la vita che conosceva. E vuole dimenticare quello che è successo, perché ricordare fa troppo male. Adesso è il tempo di farsi nuovi amici ed è il tempo di unirsi alla ribellione: contro chi vuole estirpare la possibilità di amare dal cuore di tutti gli uomini e contro chi le ha portato via Alex…

Quando lessi Delirium, l'anno scorso, ero più che certa che Oliver avesse raggiunto il limite: non era possibile che un altro suo libro potesse essere più bello e contemporaneamente più devastante di questo suo volume. Ovviamente non avevo ancora letto Chaos. Dopo la lettura del secondo volume della trilogia distopica di Lauren Oliver, infatti, ho avuto la conferma che questa scrittrice è sempre capace di superarsi. Aveva creato una dolcissima storia d'amore e introspezione con E finalmente ti dirò addio, suo primo young adult, aveva dato vita a un distopico meraviglioso, con personaggi fantastici e un finale struggente.. E poi c'è Chaos: ancora più bello, e ancora più sconvolgente.

Riprendiamo la lettura da dove Delirium si era interrotto, con un capitolo intitolato "Prima". Lena è appena giunta nelle Terre Selvagge, dopo aver visto il suo amato Alex morire per mano della polizia, e vaga senza meta, lasciandosi andare.
Proprio quando è ormai allo stremo delle forze, però, viene salvata e portata in un campo Base, pieno di Invalidi: la Resistenza a coloro che promuovono la Cura.
A trovare Lena è stata Raven, una donna misteriosa, intenzionata a rendere Lena un vero e proprio membro della Resistenza.
A questo punto vi è un'interruzione nella narrazione cronologica dei fatti: ha inizio un capitolo dal titolo "Adesso".
A sei mesi da quella che lei stessa considera la sua "rinascita", troviamo una Lena con il tatuaggio della Cura, membro dell'ALD, America Libera dal Delirium. Si tratta del suo primo incarico per la resistenza: tenere d'occhio Julian Fineman, figli di Thomas Fineman, capo dell'ALD. Julian è malato, e l'operazione che lo libererà dal rischio di contrarre il Delirium Amoris Nervosum potrebbe essergli fatale. Nonostante ciò, sia lui che suo padre sono ben decisi a non tirarsi indietro: la Cura prima di tutto.
Ma le cose si complicheranno, e Lena si ritroverà costretta a dividere una cella con Julian, che potrebbe rivelarsi diverso da come lei lo immagina..

In Chaos si susseguono diversi eventi. Ci sono i capitoli del "prima", dove una Lena distrutta dalla morte di Alex si ritrova di fronte a una vita completamente diversa da quella a cui era abituata, una vita di fatica e privazioni. Ci sono i capitoli del "dopo", con una nuova Lena, una Lena forte e più sicura di sé. Una Lena che sa cosa vuole e vuole ottenerlo. Nonostante il fulcro del romanzo sia probabilmente la crescita e maturazione psicologica della protagonista, ci sono anche molti altri personaggi la cui caratterizzazione è impeccabile ed estremamente realistica.
Raven, dura e fragile allo stesso tempo. Julian, costretto a sottostare alle regole di una società alla quale non può opporsi, ma desideroso di libertà.
E un finale che, proprio mentre stai per sospirare e gridare al lieto fine, ecco che arriva: il colpo di scena, il colpo al cuore.
Dopo Delirium avevo il cuore spezzato, dopo Chaos qualcuno ha cominciato a saltarci sopra, frantumandolo in mille piccoli pezzi.

Nonostante questo, comunque, io consiglio Chaos a chi ha apprezzato il suo prequel, ma anche a chi non l'ha adorato e ha, magari, voglia di ricredersi. E, senza dubbio, consiglio a chi non l'abbia ancora letta, l'intera saga di Delirium, perché merita davvero.

PS: Io sono assolutamente Team Julian ;D
La trilogia Delirium è composta da:
1. Delirium (2012)
2. Chaos (2013)
3. Requiem (2014)


11 commenti:

  1. Ciao, c'è un premio per te sul mio blog, bacio.

    RispondiElimina
  2. Adoro la Oliver! Non vedo l'ora di leggere Chaos *^* (non capisco perché hanno cambiato il titolo ç-ç)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Neppure io capisco il perché del nuovo titolo, Pandemonium probabilmente sarebbe stato più adatto! (anche se la copertina è bellissima)

      Elimina
  3. Ciao,
    scusa, so che questo commento con il tuo post non c'entra nulla ma ti volevo premiare con il premio Liebster Blog Award... guarda il mio blog per saperne di più
    Cipollina - Shadow World

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. Devo sbrigarmi a leggerlo!!!bella recensione!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, assolutamente! Non te ne pentirai :D

      Elimina