venerdì 5 luglio 2013

Recensione "Ombre su New York" di Brenda Joyce (Francesca Cahill #2/8)

Titolo: Ombre su New York
Titolo originale: Deadly Kisses
Autrice: Brenda Joyce
Editore: Harlequin Mondadori
Data di uscita: 17 Maggio 2013
Pagine: 415
Prezzo: EUR 9,90
New York, 1902. Non sarà facile questa volta mantenere una mente lucida e analitica per l’investigatrice privata Francesca Cahill. È stata infatti trovata morta, brutalmente accoltellata, l'affascinante Daisy Jones, prostituta d'alto bordo ed ex amante di Calder Hart, fidanzato di Francesca. Seguire le tracce come un segugio sembra portare le indagini proprio alla porta di Calder, gli indizi puntano tutti su di lui, ma Francesca non si dà per vinta. Nonostante le pressioni della famiglia e la rottura del fidanzamento da parte di Hart, che vuole in questo modo tenerla lontano dallo scandalo, la tenace giovane investigatrice è determinata a scavare nel torbido per portare alla luce la verità. Segreti, bugie e un inconfessabile passato mettono la vittima al centro di un quadro inimmaginabile.

Recensione
Siamo nel 1902 a New York. La protagonista è Francesca Cahill, investigatrice privata di talento, che si ritrova a dover indagare su un caso ben diverso da quelli ai quali è abituata. È stato infatti ritrovato il cadavere di Daisy Jones, bellissima prostituta, ex amante di Calder Hart, attuale fidanzato di Francesca. 
Secondo la polizia, tutti gli indizi portano a Calder. Ma Francesca sa che non è possibile, che Hart, nonostante il suo losco passato, non ucciderebbe mai nessuno.
Ma allora, chi ha ucciso Daisy? Che motivo ne aveva? Perché sembra intenzionato a far ricadere le colpe su Calder? Francesca è ben decisa a scoprirlo.

Ombre su New York dovrebbe essere l'ottavo capitolo del ciclo "Le indagini di Francesca Cahill", che la Harlequin, per motivi a noi sconosciuti, ha deciso di pubblicare a partire dal settimo volume (Vittime del peccato). Nonostante la discutibile scelta di mercato, ogni romanzo può comunque essere letto "da solo", io non ho avuto problemi a seguirne le vicende, nonostante non avessi letto il precedente volume pubblicato in Italia.
Devo essere onesta: non avevo mai sentito parlare di questo romanzo e quando, inaspettatamente, l'ho ricevuto a casa, non sapevo cosa aspettarmi. Le mie aspettative erano tutt'altro che alte, ma già dopo le prime 30 pagine mi sono dovuta ricredere.
Non sono una fan dei romanzi gialli, e non so neppure se Ombre su New York possa essere considerato tale, ma fatto sta che mi ha subito coinvolto nelle sue vicende.
L'atmosfera è resa benissimo, l'ambientazione è descritta in maniera impeccabile e i personaggi possiedono tutti un notevole approfondimento psicologico.
La voglia di sapere, di scoprire cosa succede dopo non mi ha mai abbandonato durante la lettura, tanto da farmi terminare il libro nel giro di pochi giorni. Complice di questo è senza dubbio lo stile di Brenda Joyce, che ha molta esperienza e si vede.
Unica pecca il finale, che diventa troppo prevedibile nelle ultime 80 pagine e rovina un po' l'atmosfera e l'effetto sorpresa.

Non ho molto altro da aggiungere, consiglio Ombre su New York agli amanti dei romanzi storici, dei romanzi gialli e soprattutto a chiunque voglia avvicinarsi per la prima volta a questi generi. Lo sconsiglio a chi ha più "esperienza" con i romanzi gialli, perché potrebbe trovare il finale troppo prevedibile. Infine, mi auguro che Harlequin vada avanti con la pubblicazione di questa serie e, magari, che pubblichi anche i primi sei capitoli della serie.
♥♥♥

1 commento:

  1. Non sono certo che lo leggero!!! Pero' ottima rec.

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