sabato 15 febbraio 2014

In my mailbox #27


Il blog dà il benvenuto ad una nuova rubrica, ideata da Kristi del blog The Story Siren, con lo scopo di mostrarvi i libri comprati, ricevuti in regalo o inviati dalle case editrici durante la settimana.
Verrà postata di sabato o di domenica  quando capita.



In questa nuova puntata di In my mailbox vi presento ben 5 libri, tutti presi a prezzi decisamente bassi *risata malvagia*. I primi due li ho presi, nuovi, in una piccola libreria aperta da poco, e sono Memorie di una geisha di Arthur Golden (regalo della nonna, ovviamente guidato) e Canto di Natale di Charles Dickens in un'edizione carinissima piccina picciò che costava solo 3 euro. Poi ho scoperto che Gemma Correll, disegnatrice con e di carlini che stalkero su Facebook e social networks vari, ha scritto e illustrato dei libri. Sui carlini, ovviamente. Mi sono quindi fiondata su Amazon per comprare A pug's guide to etiquette, che però era terminato. Visto che quando si tratta di carlini non mi arrendo facilmente ho cercato altre edizioni: il libro non è edito in Italia, ho però trovato l'edizione francese, Le savoir-vivre à l'usage du carlin e mi ci sono fiondata sopra. I vantaggi del liceo linguistico. L'ho letto in un pomeriggio e lo amo. Davvero, è stupendo.  Chiunque abbia/conosca/ami un carlino dovrebbe leggerlo. Infine sono stata al mio amato negozio dell'usato dove ho preso due libri come nuovi a, rispettivamente, 3 e 2 euro. I romanzi in questione sono Una grande e terribile bellezza di Libba Bray e La scacchiera nera di Miki Monticelli. 


Circondate da un'aura di mistero, le geishe hanno sempre esercitato sugli occidentali un'attrazione quasi irresistibile. Ma chi sono in realtà queste donne? A tutte le domande che queste figure leggendarie suscitano, Arthur Golden ha risposto con un romanzo, profondamente documentato, che conserva tutta l'immediatezza e l'emozione di una storia vera. Che cosa significa essere una geisha lo apprendiamo così dalla voce di Sayuri che ci racconta la sua storia: l'infanzia, il rapimento, l'addestramento, la disciplina - tutte le vicende che, sullo sfondo del Giappone del '900, l'hanno condotta a diventare la geisha più famosa e ricercata. Un romanzo avvincente e toccante, coronato da uno straordinario ritratto femminile e dalla sua voce indimenticabile.


(non ho trovato foto della mia edizione, questa qui è della Giunti)
Ebenezer Scrooge, arido e spilorcio finanziere londinese, odia il Natale. Lo considera - anzi - tempo perso, e un ostacolo al proprio arricchimento. Ma la notte della Vigilia, dopo una giornata passata alla scrivania senza nulla concedere all'atmosfera festosa che lo circonda, riceve la visita di tre spiriti: quello del Natale passato, quello del Natale presente e quello del Natale futuro. Nel corso di un fantastico viaggio che farà rivivere a Scrooge tutte le tappe della propria vita e intravedere un ben misero futuro, gli spiriti riusciranno ad aprire i suoi occhi a sentimenti di generosità e amore. Il Canto di Natale non è però solo una favola a lieto fine. È anche uno degli esempi meglio riusciti di critica sociale di Dickens, oltre che una delle più famose e commoventi storie sul Natale.


(trama tradotta da me) Il carlino è un cane estremamente fiero che vive secondo un codice di condotta trasmesso da generazione di carlino in generazione di carlino. Queste regole illustrano tutti gli aspetti della vita del giovane carlino, che gli assicurano la padronanza di buone maniere e gli permettono di integrarsi con successo nella buona società. Il carlino ben educato deve comportarsi con grazia e savoir-faire - sia in casa che in compagnia - ed è qui che interviene questa guida. Dalle basi della pulizia fino all'etichetta a tavole, questo libro è una guida indispensabile per tutti i carlini che ambiscono a diventare cittadini della società civile e raffinata.




Fine Ottocento. Alla morte della madre, la sedicenne Gemma Doyle, trascurata da un padre schiavo del laudano, lascia Bombay dove ha trascorso l'intera infanzia per un severo e cupo collegio femminile appena fuori Londra, la Spence Academy. Qui, dopo molti tentativi, riesce a entrare nell'esclusivo gruppo formato dalla potente Felicity, la vezzosa Pippi e l'imbranata Ann. Dopo il primo periodo di permanenza, costellato di noiose lezioni, rigida disciplina e soprattutto oscure visioni (nonché dalla presenza di Kartik, un giovane misterioso e seducente che l'ha seguita fin dall'India e l'avvisa di non dar retta ai sogni che la funestano), Gemma scopre un diario segreto che le svela l'esistenza dell'Ordine, una congrega di sole donne dedite alla magia e alla ricerca di universi paralleli dove tutto è possibile. Assieme alle amiche, e nonostante la ferma opposizione di Kartik e di altri a lui vicini, la ragazza è intenzionata a saperne di più, a ribellarsi alle regole che la vorrebbero studentessa modello, a raggiungere la grotta nascosta dove l'attende un destino imprevedibile e dove alcuni pressanti interrogativi troveranno finalmente un chiarimento.


Nello stesso istante, a migliaia di chilometri l'uno dall'altro, tre ragazzi Ryan, un americano, Morten, danese, e Milla, italiana -, entrano in possesso di una scacchiera ottagonale dall'aria molto antica. Il Guerriero, l'Arciere e il Ladro Nero sono le sole tre pedine rimaste sulla scacchiera e sembrano invitarli a fare la prima mossa. Ma appena le toccano, i tre ragazzi vengono trasportati in un mondo parallelo dove è in corso una guerra, una guerra sanguinosa e secolare che un mago ha trasferito sul tavoliere in modo che il mondo degli uomini potesse continuare a esistere. Così Ryan si accorge di essere diventato il Guerriero del Fuoco. Lui, però, non riesce a credere di essere un eroe e soprattutto che il Ladro Nero, quella ragazza dagli occhi di smeraldo e dall'aria indifesa, sia il suo più acerrimo nemico. Contro ogni regola del gioco, Ryan decide di fidarsi di quella ragazza che combatte contro il proprio lato oscuro, e scoprirà che a volte una mossa imprevedibile può cambiare le sorti di una partita.

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E voi? Cosa si è aggiunto alla vostra libreria questa settimana?

2 commenti:

  1. "La scacchiera nera" e "Una grande e terribile bellezza" sono anche sul mio comodino :D

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