mercoledì 13 luglio 2016

Apologia di una lettrice confusa

È passato tanto tempo dal mio ultimo post qui sul blog. Più di due anni, in realtà, eppure sembra ieri.
Quando ho cominciato a scrivere su questo angolino virtuale, nel 2011, avevo solo 14 anni. Oggi, cinque anni dopo, non sono sicura di potermi definire un’adulta, nonostante abbia superato da ormai un anno la maggiore età. È vero che la maturità di una persona non dipende in tutto e per tutto dalla sua età anagrafica, ma nel mio caso quest’ultima ha certamente influito.
Questo blog è sempre stato importantissimo per me, un pezzo di cuore: i libri e la lettura sono il mio grande amore, sono cresciuta con essi e mi hanno accompagnato per moltissimi anni: per quasi tutta la mia vita, in realtà. Nonostante questo, sono ormai dell’idea di non aver mai saputo gestire nel modo adeguato questo spazio virtuale. La mia età e la mia maturità, ad essere sinceri, me l’hanno impedito. Sono sempre stata incostante nella pubblicazione delle recensioni, e in realtà anche in tutto il resto. Do la colpa a molti fattori, e tutti riguardarti la mia persona; non critico e non accuso nessuno all’infuori di me stessa, di quella me stessa più piccola e più immatura che non ha saputo gestire al meglio una cosa così importante.


La mia situazione scolastica ha sicuramente influito: ho affrontato un trasferimento molto difficile il primo anno di liceo, ho frequentato per quattro anni una scuola che, pur avendomi dato tantissimo, mi ha spossata sotto ogni punto di vista. A metà del terzo anno di liceo, e soprattutto al quarto, gli impegni scolastici sono diventati insostenibili e io ho dovuto, a malincuore, allontanarmi dalla mia più grande passione: la lettura e, per diretta conseguenza, il blog.
Probabilmente a molti sembrerà esagerato riferirsi in questi termini ad un liceo, che so essere meno impegnativo dell’università e del mondo lavorativo; eppure io, nel mio piccolo, non sono più riuscita a conciliare tutto questo nella mia vita.
Adesso è tutto molto diverso: mi sono trasferita di nuovo, ho cambiato di nuovo scuola ma sono a casa mia. Mi sono appena diplomata, eppure questo quinto anno di liceo si è rivelato per me non tanto il più “facile” quanto, paradossalmente, il più distensivo, complici diversi fattori.
Come avevo accennato poco fa, avevo smesso di leggere. All’inizio era solo una mancanza di tempo materiale, ma presto si è trasformato in un vero e proprio blocco del lettore, che purtroppo è durato parecchio. Solo verso la fine del 2015 sono riuscita ad approcciarmi nuovamente alla lettura. In questi anni, come penso sia scontato, i miei gusti letterari sono cambiati, così come il mio approccio alla scrittura, l’altra passione che mi accompagna dall’infanzia.
Era da mesi che pensavo al mio blog, all’idea di “tornare”, di riprendere a scrivere. La vera è propria decisione è arrivata oggi, all’improvviso; ed è per questo che adesso mi ritrovo a scrivere un testo interminabile, che probabilmente nessuno leggerà. Infatti, mi rendo perfettamente conto che, dopo aver trascurato per tutto questo tempo il blog, nessuno dei lettori – assidui e non – che mi facevano compagnia con i commenti o, semplicemente, con le visite, sarà più qui ad aspettare un mio segno di vita. Eppure, ho deciso di riprendere in ogni caso, ho deciso di scrivere per me con più costanza e per chi vorrà leggermi, se qualcuno lo farà.
Come ho già accennato, probabilmente l’impronta del blog cambierà un po’: io sono cresciuta, e con me i miei gusti letterari e il mio modo di scrivere (e per fortuna, aggiungerei. Ho trovato vecchie recensioni nelle quali scrivevo “pò”. Una sola parola: bri-vi-di). Ciò non vuol dire certo che ripudio le mie letture passate o che non leggo più gli stessi generi che leggevo qualche anno fa: semplicemente, ho allargato la mia sfera di lettura, ampliandola.
Inoltre, come penso sia ovvio, non collaboro più con nessuna casa editrice. Infatti, abbandonando il blog e la lettura, non ho più recensito libri né, deplorevolmente, ho informato chiunque di questa “scelta”.
Per questo motivo, tutto ciò che vedrete da oggi in poi qui, sul mio Bookhaolic&tea, sarà unicamente frutto dei miei acquisti e delle mie scelte in campo letterario.
Come penso abbiate potuto notare, il tono di questo mio scritto è quanto mai serio: ci tengo a far presente che questo non sarà affatto il nuovo tono del blog. Ritengo che questo argomento andasse trattato con la dovuta serietà, perché ci tenevo a dirvi tutta la verità, ma la verità è anche che io ho solo 19 anni e non ho la voglia né l’abitudine di essere seria tutto il tempo. Il tono, per quanto possibile, tornerà quello leggero e scherzoso di un tempo: d’altronde, non abbiamo mica cambiato gestione!

Adesso credo di avervi trattenuti abbastanza, quindi vi lascio, complimentandomi con voi per essere arrivati qui in fondo, e nella speranza di ritrovarvi in futuro. Buone letture!

Roberta

PS: per spezzare un po' la tensione e abbellire questo post esteticamente triste e scialbo, ho inserito una foto della mascotte del blog, la mia Leah.
PPS: Leah ci tiene a specificare che, cito; "non sono triste come sembro, è che mi disegnano così!"



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