venerdì 29 luglio 2016

Recensione "L'accademia dei vampiri" #1-1.1-2 di Richelle Mead+ Film

Buongiorno a tutti! Avevo già deciso di scrivere un unico post con delle brevi recensioni di tutti i sei romanzi che compongono la serie "L'Accademia dei vampiri" di Richelle Mead, ma dato che ho appena scoperto che esistono due novelle pubblicate dall'autrice, ho deciso di leggerle e di dividere il post in tre parti.

Oggi scriverò la recensione dei primi due volumi, cioè L'accademia dei vampiri e Morsi di ghiaccio, più The Meeting, ovvero un estratto del primo libro visto dal POV di Dimitri e dell'obbrobrio film che è stato tratto dal primo romanzo.
Nel prossimo post vi parlerò del terzo, quarto e quinto  volume della serie, mentre nel terzo e ultimo post recensirò L'ultimo sacrificio e la novella The homecoming. Enjoy!


L'Accademia dei vampiri #1
Titolo: L'accademia dei vampiri
Titolo originale: Vampire Academy
Autrice: Richelle Mead
Voto: ♥♥♥♥♥
Fuggire dall’Accademia dei Vampiri per rifugiarsi fra gli umani sembrava l’unica strada per una vita “normale”. Ma a due anni dalla fuga, Lissa, principessa erede di una delle più nobili casate di vampiri Moroi, e Rose, sua migliore amica e guardiana, vengono ritrovate e riportate fra le mura del college. Dietro l’apparente ritorno alla normalità si nasconde una lotta senza regole né morale per il controllo di un potere di cui Lissa è l’ignara custode. I pettegolezzi, gli sguardi curiosi, le malignità mascherate da amicizia sono i nemici più facili da sconfiggere. Il pericolo reale si mostra solo quando decide di colpire. Lissa pagherà con la vita, se Rose non sarà capace di proteggerla.
Cosa ne penso

"Soltanto una cosa poteva essere meglio che immaginare Dimitri che mi portava tra le braccia: immaginarlo a torso nudo che mi portava tra le braccia."

Ho letto questo primo volume anni fa, poco dopo la pubblicazione in Italia. Nel corso degli anni l'avrò riletto almeno quindici volte, tanto me ne sono innamorata.
È qui che conosciamo i personaggi che ci accompagneranno per tutta la serie, ed è qui che hanno inizio le avventure della ribelle e sarcastica Rose e della sua sua migliore amica Lissa.
L'ambientazione è quella dell'Accademia dei Vampiri, popolata da Moroi e Dhampir. I Moroi, come Lissa, sono i vampiri che non uccidono esseri umani ma che si nutrono solo di persone consenzienti, mentre i Dhampir, come Rose e Dimitri, sono per metà umani e per metà Moroi, e si allenano per diventare Guardiani, e difendere i Moroi dai temibili Stringoi, vampiri malvagi e spietati.

“Quando ti ho visto cadere...»
Hai pensato, 'Wow, che sfigata.»

In questo primo capitolo della serie cominciamo a conoscere i personaggi e l'ambientazione, ma nonostante questo non è un romanzo solamente introduttivo. Infatti, si entra subito nel vivo dell'azione e non mancano i colpi di scena.
Si cominciano a delineare i primi tratti della relazione tra Rose e Dimitri vi amo alla follia siete la mia OTP ed è impossibile non essere conquistati subito dalla storia.
Non si può non menzionare l'ironia: durante la lettura di questo primo volume, così come in quella dei successivi, ho riso tantissimo, complici le battute sarcastiche di Rose.
Ai tempi diedi cinque stelline su cinque a questo libro; oggi, dopo aver letto tutti gli altri, gliene darei forse quattro, perché i successivi meritano molto di più, ma la me quattordicenne ha deciso che devono essere cinque e quindi niente. Cinque stelline e non se ne parla più.

L'accademia dei vampiri #1.1
Titolo: The meeting
Disponibile online in lingua inglese
Autrice: Richelle Mead
Voto: ♥♥♥♥♥
Una scena tratta dal primo libro della serie l'Accademia dei Vampiri, narrata dal punto di vista di Dimitri.










Cosa ne penso: 

"Poteva anche essere disarmata, ma Rose Hathaway in realtàera in possesso di molte armi."

The meeting, in realtà, non è altro che una piccola scena tratta dall'inizio dell'Accademia dei vampiri, quando Dimitri trova finalmente Rose e Lissa, deciso a riportale alla St. Vladimir. La particolarità di questo brevissimo estratto è che il punto di vista è quello di Dimitri. C'è pochissimo da dire, se non che Dimitri e Rose vi amo siete la mia OTP è assolutamente da leggere se siete fan della serie. 
Lo si può trovare online in lingua inglese, io ho letto tutta la serie in italiano ma da quel poco che ho letto della Mead in lingua originale posso dire che è abbastanza facile, un livello medio-basso. Considerando poi la brevità di questa scena, penso possa leggerla proprio chiunque. Detto questo: Dimitri, io ti amo.

L'accademia dei vampiri #2
Titolo: Morsi di ghiaccio
Titolo originale: Frostbite
Autrice: Richelle Mead
Voto: ♥♥♥♥½
È un anno difficile per Rose all’Accademia dei Vampiri. Il suo grande amore Dimitri sembra preferirle un’altra; l’amica Lissa passa tutto il tempo libero con il suo ragazzo. E come se non bastasse, ecco arrivare la guardiana Janine, madre sempre assente con cui Rose ha un legame complicato. Nel frattempo i temibili Strigoi sono alle porte. Una vacanza sulla neve regala a tutti l’illusione di essere al sicuro, ma è proprio allora che Rose corre i rischi più gravi.



Cosa ne penso:

«Tutti hanno luce attorno a sé, tutti tranne te. Tu hai tenebre.»

Questo secondo volume mi è piaciuto veramente moltissimo, anche se non è tra i miei preferiti. Infatti, penso che si sia trattato di un romanzo più introduttivo rispetto al primo, per gettare le basi in vista dei successivi. 
Qui ritroviamo Rose alla St. Vladimir, ma un misterioso attacco di Strigoi fa sì che molti studenti dell'Accademia trascorrano le vacanze natalizie in montagna, lontani dalla St. Vladimir. Allo stesso tempo, però, le cose per Rose non vanno troppo bene: la temibile Guardiana Janine Hathaway li ha raggiunti, e Rose non è affatto contenta di rivedere sua madre. Allo stesso tempo, sembra esserci qualcosa di più di semplice amicizia tra Dimitri e Tasha Ozera, la zia di Christian. Lissa ha ormai scoperto che il suo potere è quello dello Spirito, molto raro e potente, ma scoprirà anche di non essere l'unica...


«I ragazzi più vecchi non ti piacciono, eh?» chiese Adrian quando restammo soli.
«Tu hai le allucinazioni» dissi. «È ovvio che la mia sconvolgente bellezza ti ha annebbiato il cervello.»

In questo secondo volume incontriamo per la prima volta uno dei migliori personaggi dell'intera serie, ovvero Adrian Ivashkov, anche se qui ha un ruolo abbastanza marginale.
La mia impressione generale è stata che la parte iniziale fosse prettamente introduttiva, mentre le ultime cento pagine sono cariche di azione e colpi di scena, con un finale inaspettato. Non mi esprimo oltre sui personaggi perché avrete capito che li amo tutti. Un unico appunto: Lissa. In questi primi capitoli della serie è davvero inutile e insopportabile.

In sintesi, Lissa a parte, Morsi di ghiaccio è un volume di transizione che riesce comunque ha catturare il lettore e a permettergli di divorare la storia in poco tempo. 
E adesso veniamo alla parte dolente... Nel 2014 è stato tratto un film dal primo libro della serie, intitolato Vampire Academy. Inutile descrivere la mia gioia quando sono venuta a saperlo, ebbene questa gioia è durata poco, cioè fino a quando non ho deciso di vederlo. Non l'avessi mai fatto.


Qui a lato la bellissima locandina con le due "attrici" che interpretano Rose e Lissa.
They suck at school. Wow, che bel gioco di parole. Proprio divertente. Dal regista di Mean Girls, ho capito. Quindi questo qui ha il diritto di gettare secchiate di rosa totalmente inappropriate in qualunque film che dirige perché è il regista di Mean Girls e quindi può? Interessante.

Ma veniamo allo sviluppo della storia. Rose è interpretata da questa tizia raccattata da un angolo della strada con doti recitative inesistenti e una filmografia che conta praticamente meno film della mia. E io non ho una filmografia.
Più o meno lo stesso discorso può essere applicato all'attrice che interpreta Lissa che, oltre a non assomigliare nemmeno vagamente alla Lissa descritta al romanzo, ci delizia per un'ora e mezza con la sua lampante incapacità di recitare.
Com'è bella la tua acconciatura, Dimitri!
Menzione d'onore va all'interprete di Dimitri:  Danila Kozlovskij, probabilmente l'unico attore decente. Quando hanno annunciato il cast sono stata molto contenta di vedere che l'attore che avrebbe interpretato Dimitri fosse davvero russo e anche fisicamente secondo me era perfetto. Questo fino a quando non hanno deciso di spiaccicargli un ciuffo in faccia che ricorda più che altro un riportino
Praticamente, io mi immaginavo un Danila/Dimitri com'è qui sulla sinistra e invece niente, hanno deciso di appioppargli la stessa acconciatura che portavo io a quattordici anni.

Ma veniamo al vero problema del film: tutto il resto. Infatti, oltre ad aver scelto degli attori che lasciamo perdere, hanno ridicolizzato ogni aspetto della storia. Tutti i personaggi, soprattutto i "cattivi", non sono per niente credibili e le loro azioni sono ridicole, complice sicuramente l'inettitudine recitativa. Inutile dire poi che la fedeltà al libro è praticamente inesistente e hanno stravolto più o meno tutto.

Bocciato, bocciato, bocciato. È proprio un peccato, perché un film tratto dall'Accademia dei vampiri con attori veri e una sceneggiatura scritta da un adulto sarebbe stato proprio bello!
P.S. Se vi sentiste tristi e aveste voglia di riprendervi facendovi quattro risate, qui potete vedere il trailer. Tengo comunque a specificare che il trailer è un capolavoro rispetto al film.
La serie è composta da:
1. L'accademia dei vampiri (Vampire Academy)
2. Morsi di ghiaccio (Frostbite)
3. Il bacio dell'ombra (Shadow Kiss)
4. Promessa di sangue (Blood Promise)
5. Anime legate (Spirit Bound)
6. L'ultimo sacrificio (Last Sacrifice)
***
Bene, ho finito questo lunghiiiiissimo post! Voi avete letto questa bellissima saga? Ma soprattutto, avete visto questo film da Oscar? Alla prossima!

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