venerdì 19 agosto 2016

Recensione "A Court of Mist and Fury" di Sarah J. Maas (A Court of Thorns and Roses #2)

Buongiorno a tutti! Oggi vi propongo la recensione del meraviglioso ACOMAF. Per me è sempre difficilissimo parlare dei libri che amo, e questo non ha fatto eccezione, infatti questa recensione è più breve delle mie solite. A differenza di quanto faccio di solito, questa volta ho preferito non tradurre le due citazioni che ho inserito, perché sento che la mia traduzione non avrebbe dato loro giustizia. Enjoy!


Titolo: A Court of Mist and Fury 
Autrice: Sarah J. Maas
Editore: Bloomsbury USA
Pagine: 624
Attualmente inedito in Italia
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Feyre è sopravvissuta alle grinfie di Amarantha ed è ritornata alla Corte di Primavera - ma ad un caro prezzo. Nonostante abbia ormai i poteri degli High Fae, il suo cuore è ancora umano, e non può dimenticare le morti terribili che ha dovuto causare per salvare il popolo di Tamlin. Non ha neppure dimenticato l'accordo che ha fatto con Rhysand, High Lord della temuta Corte della Notte. Mentre Feyre si destreggia in un'oscura ragnatela di politica, passione e accecante potere, un male più grande incombe - e lei potrebbe essere la chiave per fermarlo. Ma solo se deciderà di sfruttare i suoi terribili doni, curare la sua anima affranta, e decidere cosa vuole fare del suo futuro - e del futuro di un mondo spaccato in due.

Dopo essere fuggita da Under the Mountain e dopo aver aiutato Tamlin ad uccidere Amarantha, Feyra è tornata a vivere con lui nella Spring Court e stanno per sposarsi. Rhysand non è andato da lei, dandole l'impressione di aver dimenticato il loro "patto".
Feyre ormai è un Fae, ma il suo cuore è rimasto umano, e per questo non riesce a dimenticare gli orrori che ha passato tra le grinfie di Amarantha.
Allo stesso tempo, Feyre sente che Tamlin, nel suo perenne desiderio di proteggerla, le sta impedendo di essere libera, mentre una terribile minaccia da parte del Re di Hybern incombe su tutta Prythian.

Se ACOTAR è bellissimo, ACOMAF è indescrivibile: al momento, la lettura migliore dell'anno. 
Non sono riuscita a trovare un solo difetto in questo libro, nemmeno uno. C'è ogni cosa: azione, amore, uno sviluppo dei personaggi impareggiabile, descrizioni perfette e colpi di scena inaspettati.
“To the people who look at the stars and wish, Rhys."
Rhys clinked his glass against mine. “To the stars who listen— and the dreams that are answered.” 

ACOTAR è senza dubbio un bellissimo retelling della Bella e la Bestia, ma devo dire che in ACOMAF ho ritrovato diversi echi del mito di Ade e Persefone che, tra parentesi, adoro.

Dopo le prime cento pagine circa, nelle quali sembra che Feyre abbia perso tutta la sua combattività e il suo coraggio, il suo personaggio si risolleva e torna ad essere la protagonista badass che avevamo conosciuto in ACOTAR, solo molto meglio.
Su Rhys dirò poco e niente, è praticamente impossibile non amarlo. Tutti i membri del suo Inner Circle, poi, sono caratterizzati in maniera impeccabile, anche se la mia preferita è senza dubbio Amren.
Nonostante Amarantha non ci sia più, il nuovo villain è altrettanto ben caratterizzato, seppure poco presente in questo secondo volume.
Su Tamlin dirò pochissimo, se non che lo detesto e che spero muoia male nel terzo libro non  ce la faccio ad aspettare fino a Maggio vi prego datemelo ora.
Lucien mi ha abbastanza deluso, ma ritengo che il suo personaggio abbia del potenziale, quindi spero venga sfruttato al meglio nel prossimo volume.


"The Court of Dreams.
The people who knew that there was a price, and one worth paying, for that dream.
The bastard-born warriors, the Illyrian half-breed, the monster trapped in a beautiful body, the dreamer born into a court of nightmares... And the huntress with an artist's soul."
È inutile poi ribadire quello che ho detto anche nella recensione di ACOTAR, ovvero che lo stile della Maas è impeccabile e che le ambientazioni sono fantastiche. La Summer Court è descritta divinamente, ma nulla in confronto alla Night Court.

Mi rendo conto della brevità di questa recensione, ma non c'è davvero niente altro da dire se non: leggete questa serie, non ve ne pentirete!

Cosa mi è piaciuto:
Tutto
• L'ambientazione
• Lo stile dell'autrice
• I personaggi
• Rhysand ♥

Cosa non mi è piaciuto:
• Tamlin, come sempre
Difficoltà in lingua: medio-alta, la Maas non utilizza termini semplici e le descrizioni sono molto accurate.

La trilogia è composta da:
1A Court of Thorns and Roses
2. A Court of Mist and Fury
3A Court of Wings and Ruin (2 Maggio 2017)

Saranno poi poi pubblicati altri cinque libri, tre spin off e due novelle, di cui non si sa ancora nulla e un libro da colorare che dovrebbe vedere la luce nel 2017.

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