sabato 6 agosto 2016

Recensione "A Court of Thorns and Roses" di Sarah J. Maas (A Court of Thorns and Roses #1)

Titolo: A court of thorns and roses 
Autrice: Sarah J. Maas
Editore: Bloomsbury USA
Pagine: 416
Attualmente inedito in Italia
Image and video hosting by TinyPic
Quando la cacciatrice diciannovenne Feyra uccide un lupo nel bosco, una creatura simile ad una bestia va da lei a chiederle un riscatto. Feyra viene trascinata in una terra magica e pericolosa della quale ha sentito parlare solo attraverso leggende, e qui scopre che il suo carceriere non è un animale, bensì Tamlin - una delle fate letali e immortali che un tempo governavano il loro mondo. Nel periodo che trascorre nella tenuta di Tamlin, i sentimenti di Feyra verso di lui si trasformano da gelida ostilità ad ardente passione che brucia attraverso ogni menzogna e avvertimento che ha ricevuto riguardo il bellissimo e pericoloso mondo delle Fate. Ma un'ombra antica e malvagia sta crescendo nelle terre fatate, e Feyre deve trovare un modo per fermarla... o condannare Tamin - e il suo mondo - per sempre.
Feyra ha diciannove anni e lei e la sua famiglia muoiono di fame da quando la madre è
morta e il padre, un ricco mercante, ha perso ogni cosa. Così Feyra, a soli quattordici anni, si ritrova a dover cacciare per mantenere suo padre e le sue due sorelle, Nesta ed Elaine.
Un giorno, nel bosco, Feyra vede un lupo enorme e, nonostante sospetti che possa trattarsi di un Fae, una fata, lo uccide.
Infatti, nel mondo di Feyra, i territori degli umani e delle fate sono divisi da un Muro.
La sera successiva, alla porta di Feyra bussa un'enorme creatura dalle fattezze bestiali, che reclama "una vita per una vita": Feyra ha ucciso una fata, quindi anche lei dovrà morire oppure abbandonare per sempre il suo mondo e andare a vivere per sempre a Prythian con lui.
Così, Feyra raggiunge la Corte della Primavera, e vive nella casa di Tamlin, la fata che si è recata a casa sua e che, in realtà, non è affatto una Bestia.
Su Prythian e su Tamlin, però, grava una terribile maledizione, e forse è proprio Feyra l'unica a poterla spezzare...
Avevo sentito parlare ovunque di A Court of Thorns and Roses, sempre benissimo, e adesso capisco il perché.
ACOTAR è un high fantasy meraviglioso: ben scritto, con una trama avvincente e piena di colpi di scena e con personaggi credibili e ben caratterizzati.


"Rhysand mi fissò così a lungo da far sì che lo guardassi in faccia.
«Sii contenta del tuo cuore umano, Feyre. Abbi pietà di chi non prova nulla.»"

Feyra è una perfetta protagonista, con le sue debolezze e insicurezze, ma anche coraggiosa. Non posso dire lo stesso di Tamlin, che non mi ha fatto impazzire e che mi è sembrato un po' stereotipato. Molto interessanti sono invece Lucien e Rhysand, che spero siano più presenti nei successivi volumi della trilogia.
Menzione d'onore va all'antagonista, di cui non dirò nulla per non fare spoiler: favolosa, è impossibile non odiarla.

Le ambientazioni sono fantastiche, probabilmente la parte migliore dell'intero romanzo. Prythian, il territorio delle fate, è stato descritto molto bene, così come la Corte della Primavera e l'ambientazione dove si svolge la seconda parte della storia.

Lo stile della Maas, inutile dirlo, è bellissimo: le descrizioni permettono di immedesimarsi completamente nel mondo creato dall'autrice e spesso e volentieri vi sono dei dialoghi brillanti e anche divertenti.
Proprio a causa dello stile della Maas, però, non consiglio a chiunque la lettura di questo volume in lingua. Infatti, l'inglese utilizzato non è troppo facile e spesso vi sono dei termini ricercati; lo consiglio a chi ha un livello di inglese medio-alto.

"«Ti amo» sussurrò, e baciandomi un sopracciglio.
 «Con le spine e tutto il resto.»"

L'unico elemento che non mi è piaciuto in questo primo volume è stato il modo in cui si è evoluto il rapporto tra Feyra e Tamlin: complice il mio disinteresse verso il personaggio di Tamlin, ho avuto l'impressione che tra loro tutto si sia evoluto troppo velocemente e senza un vero motivo.

Per concludere, consiglio tantissimo questo libro (anche perché sto leggendo il secondo della serie e omg lo amo leggetelo) e spero che venga pubblicato al più presto anche qui in Italia!


Cosa mi è piaciuto:
• I personaggi
• L'ambientazione
• Lo stile dell'autrice

Cosa non mi è piaciuto:
• Tamlin
• L'instant love


PS: Team Rhysand per sempre 
Difficoltà in lingua: medio-alta, la Maas non utilizza termini semplici e le descrizioni sono molto accurate

La trilogia è composta da:
1. A Court of Thorns and Roses
2. A Court of Mist and Fury
3. A Court of Wings and Ruin (2 Maggio 2017)

Saranno poi poi pubblicati altri cinque libri, tre spin off e due novelle, di cui non si sa ancora nulla e un libro da colorare che dovrebbe vedere la luce nel 2017.

Nessun commento:

Posta un commento