giovedì 18 agosto 2016

Recensione "Shadowhunters. Città di ossa" di Cassandra Clare (The Mortal Instruments #1)

Buongiorno a tutti! Oggi vi recensisco il celebre primo capitolo della serie The mortal Instruments, del quale non posso che parlare benissimo.
Titolo: Shadowhunters. Città di ossa
Titolo originale: City of Bones
Autrice: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 532
Prezzo: € 13,00

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La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.
Clary Fray ha quindici anni e vive a New York con sua madre Jocelyn. La sua vita non potrebbe essere più banale, fino a quando una sera, al Pandemonium Club, dove si è recata con il suo migliore amico Simon, Clary nota qualcosa che solo lei sembra poter vedere.
Un gruppo di figure vestite di nero uccidono un ragazzo. Clary grida loro di fermarsi, ma questi sono semplicemente stupiti del fatto che la giovane possa vederli.
Infatti Jace, uno di loro, spiega a Clary che loro sono Shadowhunters, Cacciatori di demoni, mentre gli umani, come Clary, sono chiamati Mondani.
La ragazza si rifiuta di credere a tutto questo, fino a quando sua madre scompare nel nulla. A quel punto, Clary non potrà che fare affidamento sulle sue nuove conoscenze..

"Ti sei già innamorato della persona sbagliata?"
"Purtroppo, il mio unico vero amore resto io stesso" rispose Jace.
Dorothea scoppiò in una risata: "Almeno non ti devi preoccupare di essere respinto, Jace Wayland."

"Non necessariamente. A volte mi dico di no, tanto per non farmi perdere interesse."
Città di ossa è in realtà una rilettura: infatti, l'ho letto qualche anno fa in biblioteca, e poi non ho più proseguito con la serie. Non perché non mi fosse piaciuta, ma semplicemente perché non ne avevo avuto l'occasione. Dopo aver recuperato i primi quattro volumi della saga, ho deciso di riprenderla. In realtà temevo che, a distanza di anni, Città di ossa non mi sarebbe piaciuto tanto quanto la prima volta: mi sbagliavo.
Infatti, ho amato tantissimo questo libro, nonostante sapessi già a quali risvolti e colpi di scena sarei andata incontro durante la lettura, sono riuscita ad appassionarmi e l'ho divorato in soli due giorni.

I personaggi sono il punto forte del romanzo: nonostante Clary non sia, almeno in questo primo volume, la mia eroina preferita, riesce comunque a non risultare odiosa o troppo infantile. Di certo non è una protagonista strepitosa, ma questo non pesa eccessivamente, perché in libro è narrato in terza persona e vi sono diversi punti di vista. Il personaggio di Jace è assolutamente fantastico, pieno di senso dell'umorismo ed estremamente reale nelle scelte che prende.
Nonostante Città di ossa sia ovviamente un urban fantasy, a volte si fa fatica a credere che i personaggi non siano reali, perché le azioni che compiono, i loro dubbi e le loro decisione li fanno apparire incredibilmente veri.
Pur essendo personaggi marginali, mi sono piaciuti molto anche Alec, Isabelle e Luke; nonostante non siano troppo approfonditi in questo primo capitolo, li ho trovati molto sfaccettati e credibili.
Stesso dicasi di Magnus Bane, al momento il mio personaggio preferito: misterioso, sarcastico e pieno di umorismo!
Simon, pur avendo alcune battute molto divertenti, è forse il personaggio che mi è piaciuto meno. In questo primo volume l'ho trovato un po' petulante e, a tratti, fastidioso; nonostante questo, non mi sento di dire che l'ho odiato.
Anche il villain è assolutamente perfetto: Valentine ha il giusto equilibrio tra follia e carisma.

"Questa è la parte in cui ti strappi la maglietta e mi fasci le ferite?" chiese lei con un filo di voce.
"Se tutto quello che volevi era che mi togliessi i vestiti, bastava chiedere."

Le ambientazioni sono descritte molto bene, il tanto che basta per permettere di immergersi nella storia senza eccedere. 
I colpi di scena ci sono, e sono moltissimi. Essendo una rilettura, sapevo già quali sarebbero stati, ma ricordo con chiarezza che, quando l'ho letto per la prima volta, non ho sospettato o intuito nessuno dei risvolti della trama.

Per quanto riguarda lo stile della Clare, nulla da dire: mi piacciono le sue descrizioni, mi piace moltissimo la caratterizzazione dei personaggi e la scelta di proporre diversi POV.
Secondo me, comunque, il suo punto forte sono i dialoghi, sempre credibili e, a tratti, esilaranti.

Da questo libro sono stati tratti un film, che purtroppo è stato un flop, e una serie tv. La serie tv non l'ho ancora vista perché non voglio spoilerarmi nulla, ma il film mi è piaciuto moltissimo, è un peccato che abbiamo deciso di non produrre i sequel! Jamie Campbell Bower era un Jace perfetto, e nemmeno Lily Collins era male! *-*

In conclusione, consiglio questo romanzo - e questa serie - a tutti gli appassionati del genere anche se, probabilmente, l'avrete già letto!

Cosa mi è piaciuto:
• I colpi di scena
• La caratterizzazione dei personaggi
• I dialoghi

Cosa non mi è piaciuto:
• Alcuni atteggiamenti di Clary e di Simon
 La serie The Mortal Instruments è composta da:
1. Città di ossa (City of Bones)
2. Città di cenere (City of Ashes)
3. Città di vetro (City of Glass)
4. Città degli angeli caduti (City of Fallen Angels)
5. Città delle anime perdute (City of Lost Souls)
6. Città del fuoco celeste (City of Heavenly Fire)

2 commenti:

  1. Ho letto "Shadowhunters. Città di ossa" anni fa, quando ho iniziato ad appassionarmi a questo genere. La serie TV ancora non l'ho vista, il film invece mi è piaciuto molto!

    P.s.: se ti va passa a dare un'occhiata al mio nuovo blog diaryofabookishlife.blogspot.com

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    1. Anche a me è piaciuto molto il film!
      Faccio un salto sul tuo blog :)

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