domenica 8 gennaio 2017

Recensione "La Rosa del Califfo" di Renée Ahdieh (The Wrath & the Dawn #2)

Buongiorno a tutti! Oggi voglio parlarvi di uno degli ultimi romanzi che ho letto nel 2016, la meravigliosa conclusione della duologia The Wrath & the Dawn di Renée Ahdieh.
Attenzione: contiene spoiler sul romanzo precedente!
Titolo: La Rosa del Califfo
Titolo originale: The Rose & The Dagger
Autrice: Renée Ahdieh
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 27 Aprile 2017
Pagine: 416
Prezzo: € 9,90
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(trama tradotta da me)
Shahrzad è stata la moglie del califfo di Khorasan. Era giunta nella sua dimora con lo scopo di vendicare la morte di altre fanciulle andate in sposa a lui. Poi il suo piano è saltato, Khalid non è infatti il mostro che tutti credono. È un uomo tormentato dai sensi di colpa, vittima di una potente maledizione. Ora che è tornata dalla sua famiglia, Shahrzad dovrebbe essere felice, ma quando scopre che Tariq, suo amore d'infanzia, è alla guida di un esercito e sta per muovere guerra al califfo, la ragazza capisce che deve intervenire se vuol salvare ciò che ama. Per tentare di evitare una sciagura, spezzare quella maledizione, ricongiungersi a un uomo di cui ora scopre di essersi innamorata, Shahrzad farà appello ai suoi poteri magici, a lungo rimasti sopiti dentro di lei...



Shahrzad ha scoperto la verità su Khalid: è vittima di una terribile maledizione, ed è stata costretta ad allontanarsi da lui a seguito del distastro causando dal padre, Jahandar.
Shazi si trova nel deserto con la sua famiglia, ma non può essere felice: Tariq, suo amore d'infanzia, vuole dichiarare guerra a Khalid, Califfo del Khorasan, e attaccarlo proprio quando la città è distrutta.
Sharzad capisce allora di non poter restare con le mani in mano: deve trovare un modo per spezzare la maledizione di Khalid e riuscire finalmente  a ricongiungersi a lui, anche se per farlo dovrà usare poteri magici che non sapeva neppure di possedere...


“Destiny was for fools. Sharzad would not wait for her life to happen. She would make it happen.” 

Di solito parlo molto più a lungo delle trame dei libri, ma in questo caso ho preferito limitarmi all'essenziale: The Rose & the Dagger è una scoperta continua, pieno di avvenimenti e colpi di scena.
In realtà non ero sicura che avrei amato questo romanzo - conclusivo della duologia - tanto quando il suo predecessore, ed invece si è rivelato altrettanto bello.
Come sempe quando si tratta di libri che ho amato oltre misura mi è difficile parlarne.

I personaggi si confermano meravigliosi e caratterizzati alla perfezione. Shazi è senza dubbio una delle mie protagoniste preferite: intelligente, sveglia e con la battuta pronta, capace di tenere testa a chiunque ma non per questo priva di difetti. È testarda e impulsiva, e questo le causerà non pochi guai. Che io sia innamorata di Khalidi Ibn-al Rashid non è poi un segreto, lui e Shahrzad formano una coppia meravigliosa. Sono due personaggi caratterizzati alla perfezione e mai stereotipati, li adoro.
Ogni personaggio comunque ha una propria personalità ben definita, dai più odiosi (Jahandar, il Sultano della Parthia, Reza bin-Latief e Tariq - che odio nonostante tutto) ai migliori (Despina, Jalal, Musa Zaragoza, Yasmin e Artan).
In questo capitolo conclusivo, infatti, vengono approfonditi personaggi che avevamo già incontrato nel volume precedente e ne vengono introdotti di nuovi, come Irsa, la sorella di Shazi, giovane eppure determinata, che compie una crescita notevole nel corso del romanzo e Artan, di cui preferisco non parlarvi perché credo sia meglio conoscerlo da sé, vi basti sapere che io lo ho adorato.


«I’ve missed the silence of you listening to me.» Shahrzad attempted a weak smile. «No one listens to me as you do.» 
His expression turned quizzical. 
«You don’t wait to speak,» she clarified. «You truly listen.» 
«Only to you,» Khalid replied gently.

The Rose & the Dagger è pieno di colpi di scena, di evoluzione e crescita di personaggi, c'è azione, romanticismo, magia, una storia d'amore (ma anche due o tre) meravigliosa e un finale a dir poco perfetto.
Lo stile della Ahdieh si conferma stupendo, ricco di descrizioni e mai eccessivamente prolisso, con poche parole è capace di farti immedisimare totalmente nella storia e assaporare a pieno i luoghi narrati.

In conclusione, non posso che consigliare a chiunque abbia letto e apprezzato The Wrath & the Dawn la lettura di questo libro, che contiene secondo me tutto ciò che un romanzo conclusivo di una serie dovrebbe avere. Io non vedo l'ora di leggere il prossimo romanzo della Ahidieh e tutto ciò che scriverà in futuro!
Difficoltà in lingua: media, non ve lo consiglio se siete alle prime armi, lo stile della Ahdieh non è difficilissimo ma neppure basilare, alcuni termini in particolare sono un po' ricercati.

La duologia è composta da:
1. La Moglie del Califfo (The Wrath & the Dawn)
2. La Rosa del Califfo (prossimamente in Italia, The Rose & the Dagger)

4 commenti:

  1. Ciao! Anche io ho ADORATO questo capitolo conclusivo! La scrittura della Ahdieh è come al solito perfetta ed evocativa e i personaggi sono meravigliosi!
    Non vedo l'ora di leggere Flame in the mist!
    Bella recensione! Se vuoi passare a leggere la mia, eccola! http://bookishbrains.blogspot.it/2016/03/la-moglie-del-califfo-renee-ahdieh.html
    -B

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    1. Anche io non vedo l'ora di leggere The Flame in the Mist *-*
      Grazie per i complimenti, passo con piacere :D

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  2. Non vedo l'ora di leggerlo! Il primo libro mi era piaciuto parecchio ^^

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    1. Il secondo è assolutamente all'altezza *-*

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